IL MELOGRANO DI GALLARATE

Le tappe di crescita di questi primi 40 anni di vita.

Nasce tutto il primo marzo 1984.

Da un gruppo di donne nasce la sede di Gallarate de “Il Melograno – Centro Educazione Maternità”, dapprima a Jerago,  poi trasferitasi a Gallarate, dove ha sede tutt’oggi con il nome “ Il Melograno, Centro Informazione Maternità e Nascita”.

E’ la terza sede in Italia, dopo Verona e Roma.  Il Melograno è stato fondato a Verona nel 1981 da Tiziana Valpiana con un gruppo di donne che si sono affidate a due madri simboliche: Grazia Honegger Fresco il cui libro ‘Il neonato con amore’ ha permesso di iniziare, anche in Italia, a sfatare diffidenze e pregiudizi intorno ai neonati, e Lidia Menapace il cui femminismo, dalla Resistenza in poi, formava all’importanza di ‘scegliere’.

Ecco alcuni estratti del primo atto costitutivo:

…Contribuire alla diffusione di idee antiche sull’importanza del vissuto della gravidanza, del parto e del primo periodo di vita nella formazione della persona umana adulta, come passo indispensabile e forse insostituibile e unico per giungere a quella futura società “utopica”…

…trasformazione della modalità in cui viene gestito il momento del parto, affinché i veri attori di tale evento possano ritrovare il ruolo di protagonisti che loro spetta…

…promuovere un nuovo modo di “preparare” ed “educare” il bambino, modo nuovo che non è altro che il modo tradizionale di amare e rispettare il bambino per il suo essere bambino….che non si generino conflitti genitore-figlio ma la vita insieme diventi un fatto di collaborazione…

Leggendo questi stralci è facile intuire che nel 1984 il Melograno apportò  un modo di pensare diverso (tutt’altro che nuovo, anzi quasi tradizionale), una visione rivoluzionaria, definita “utopica”, e, a distanza di 40 anni, i principi di base sono esattamente gli stessi: aiutare le donne, e di conseguenza le famiglie, ad avere fiducia nel loro potenziale di generatrici di vita. Prima associazione di mamme per le mamme, riconosciute dall’espressione “Quando nasce un bambino nasce anche una madre”, Il Melograno nasce come luogo nel quale future e neomamme imparavano a vivere da protagoniste la gravidanza, il parto, la maternità, che a quei tempi erano sempre più medicalizzate e delegate agli esperti.

La storia inizia con 8 donne: Maria Pia Balzarini, prima presidente, Maria Cristina Realini, Silvana Barisi, Fiorella Vendermini, Paola Gadda, Lorenza Galeazzi, Maria Caterina Paderi e Nicoletta Cuccirelli. La prima sede dell’associazione era un ambulatorio di medico condotto a Jerago, ritagliando qualche ora la sera per organizzare i corsi di preparazione al parto, alcune visite ostetriche, momenti di sostegno all’allattamento al seno e, a seguire, gruppi di confronto tra neomamme, con il servizio gratuito ancora attivo “Sono qui con Te”.

Durante l’inaugurazione intervenne anche Grazia Honegger Fresco, nome di alto prestigio e guida costante per Il Melograno, e per l’occasione si propose un momento di riflessione culturale, di “presentazione degli scopi, obiettivi e modalità di intervento dell’associazione”, con titolo “Nascere bene per vivere meglio “.

In questa frase estratta dai verbali si sintetizza la modalità di operare dell’associazione, allora come oggi: offrire spunti di riflessione e momenti di approfondimento culturale,  in modo che ognuno possa scegliere con consapevolezza. Al Melograno ogni donna che decide/sceglie/accetta la maternità può fruire dell’esperienza, dei saperi, delle pratiche e delle conoscenze lasciate dalle donne che l’hanno preceduta.

Dopo l’inaugurazione si sono susseguite una serie di attività culturali a sostegno delle famiglie, che hanno caratterizzato l’associazione con la sua visione a 360 gradi sulla genitorialità: non solo fisiologia, ma cultura, educazione alla cura, con le diverse sfaccettature che l’arrivo di un figlio prevede.

Da subito un seminario sull’alimentazione complementare tenuto da Tiziana Valpiana (autrice di diversi testi sull’argomento), seguito da  “Il gioco e il giocattolo da 0 a 3 anni”; successivamente  la necessità di costituire una biblioteca specifica sulla gravidanza , puerperio e albi per piccolissimi (la biblioteca è ancora presente in sede e accreditata col Sistema Bibliotecario Valli Dei Mulini), l’organizzazione di gruppi di incontro con la partecipazione di “socie con esperienza di maternità”. In questo periodo cominciano le prime attività di relazioni sociali tra pari accompagnati da genitori e una figura educativa (attuale Tempo per le famiglie).

Alla fine del 1985 nasce in Italia il “Movimento Internazionale di Nascita Attiva”, a cui subito il Melograno aderisce, in cui il concetto di Parto attivo è fondamentale. Da qui la collaborazione con l’ospedale di Tradate.

E’ del 1986 il primo corso di massaggio neonatale e dello stesso anno la partecipazione ad alcune pubblicazioni sul Quaderno Montessori.

Nel 1988 la collaborazione con Leche League e con il dottor Proietti, con approfondimenti sull’allattamento e le terapie naturali che ruotano attorno ad esso.

Nel 1989 il primo corso di acquaticità neonatale a Castiglione Olona, attività che tuttora prosegue e  a cui è stato dedicato un pensiero educativo e relazionale aldilà della disciplina sportiva. Del 1990 il primo convegno con tema Acquaticità, con interventi sul parto in acqua portati da Igor Tjarkovskij; del 1994 il convegno tenuto a Varese “Le età del nuoto” con studi sempre più approfonditi, collaborando nel tempo con vari centri della provincia, fino ad arrivare al 2005 con la nascita del percorso Acquantomidiverto, a cui seguirà un seminario di formazione nazionale nel 2015.

Sempre nel 1989 si aggiungono incontri di coppia durante il percorso di preparazione al parto e i primi incontri di lavoro corporeo per le gestanti e di percorsi di yoga per donne in gravidanza e per bambini.

Succedono incontri con nomi illustri in tema di gravidanza e parti rispettosi, quali Michel Odent, Frédérick Leboyer, Lorenzo Braibanti, Ibu Robin Lim per approfondire la tematica della nascita senza violenza, con Grazia Honneger Fresco per quanto concerne l’aspetto educativo e relazionale, confluendo in occasioni di riflessione e formazione per le operatrici dell’associazione, ma anche per i genitori e la cittadinanza.

Dal 1992 si propongono gli incontri per genitori “Piccoli bambini Crescono” che approfondiscono tematiche ” calde” in serate monografiche: oggi come allora le maggiori necessità su cui si costruivano gli incontri erano pianto, sonno, gioco, contatto, relazione.

Del 1 marzo 1993 l’apertura del “Giromelotondo”, spazio educativo per bambini da uno a tre anni, dove poter, come scritto nei verbali, “sperimentare un primo ambito di socialità oltre la propria individualità;… un momento di autonomia dai genitori e adulti di riferimento con un tempo calibrato alle loro esigenze…rapporti tra pari… materiali e ambiente a misura di bambino”, servizio con massimo 10 bambini. Il servizio nasce dapprima in una casa a Jerago; nel 1995 trova sede presso il Melo di Gallarate per poi trasferirsi in via Giusti 10 a Gallarate nel 1998, sede dell’associazione fino al 2021, trasferitasi poi in via Giusti 8. Il Melogioca (nome attuale) da allora non ha mai smesso di funzionare e, grazie alle numerose richieste, ha aperto succursali in diverse località della provincia, che hanno avuto poi un decorso distaccato dall’associazione.

Inizialmente la proposta era di 3, 4 o 5 mattine la settimana, proprio per sostenere le necessità dei più piccoli: sperimentare le prime relazioni tra pari mantenendo un vissuto domestico; poi sono stati aggiunti i pomeriggi, incoraggiati dalle numerose richieste, per poi riassestarsi nella versione attuale: frequenza personalizzata la sola mattina, incluso il pranzo.

Visto il successo del servizio educativo 0-3, con la grande attenzione posta alla costruzione dell’ambiente e alla scelta delle proposte, nel 1995 parte la prima attività di formazione ai nidi comunali della provincia, partendo da Busto Arsizio. L’attività di formazione e coordinamento dei nidi ha sempre proseguito, con la collaborazione di diversi comuni e realtà, anche fuori provincia, con riconoscimenti importanti quali gli interventi all’Opera Montessori di Castellanza (1999).

Sempre del 1995 il convegno in occasione dei 10 anni di attività “Madri Padri Bambini Nonni – attori protagonisti della scena famigliare”, che allarga la visione di forza generatrice, includendo appieno i padri e i nonni come parte attiva e costruttiva nel periodo della gravidanza e puerperio, per “prendersi cura di chi cura”. I gruppi di pari sulla paternità e sul diventare nonni partiti allora, rimangono ancora un punto di riflessione interessante per l’associazione.

Nel tempo il Melograno ha proposto diverse iniziative che non sempre hanno avuto continuità,  quali laboratori di costruzione di giocattoli, scambio di vestiti da bambino usati, il tutto nell’ottica di offrire maggiori possibilità alle famiglie, indipendentemente dalle possibilità economiche.

Con l’avvento nella nuova sede, una casa grande con giardino, completamente dedicata all’associazione, sono state implementate le attività e rinvigorite quelle già esistenti: dal 1997 nasce il percorso per mamme che diventano nuovamente madri “Mamma di Nuovo”, successivamente la psicomotricità, la musica, i laboratori artistici e dedicati alla salute attraverso incontri specifici (su tutti importanti gli interventi del Dott. Pigozzi) e una serie di iniziative per rispondere alle necessità delle famiglie.

Proseguono in parallelo le collaborazioni con varie amministrazioni comunali, con la Neonatologia di Varese e le proposte dell’associazione vengono divulgate nella provincia (e non solo) mediante la collaborazione tra enti.

Del 2012 la necessità di affrontare il grande tema legato al lutto perinatale con un seminario in collaborazione con CiaoLapo dal titolo ”Il Lutto nei Bambini”. Da allora diversi gruppi di studio condotti da esperti hanno portato ad un vero e proprio pensiero de Il Melograno, con creazione di corsi di formazione per operatori, serate dedicate ai genitori, gruppi di automutuo-aiuto (presenti tutt’oggi ogni terzo mercoledì del mese in sede). Tema apparentemente distante, ma strettamente legato alla nascita.

Ultimo passo che ha consacrato al Melograno di Gallarate un’effettiva crescita è l’ultimo cambio di casa: stessa via, dal civico 10 al civico 8, l’attuale, la casa di fronte. La nuova sede è davvero ampia e ha consentito di spingersi ancora oltre. Dopo anni di richieste di servizi educativi che proseguissero dopo i 3 anni, ecco che nel 2022 nasce Arillus, ultimo chicco (proprio questo è l’arillo, il chicco di melagrana) dell’associazione, che va ad avvalorare l’importanza educativa di uno spazio 0/6, aggiungendosi alle attenzioni e alla cura dalla gravidanza.

Nel frattempo in Italia le sedi de Il Melograno continuano a nascere, attualmente sono 20 da Bolzano a Bari, così come l’esigenza di un contenitore unico, di un cappello che coordini e colleghi le diverse realtà. Si costituisce così Il Melograno Nazionale e con esso la necessità di creare gruppi di studio, di approfondimento, di relazione tra zone così differenti italiane. Nel 2019 nasce la Scuola dei Mille Giorni, centro di formazione nazionale che racchiude tutte le attività dell’associazione, creando un pensiero e una modalità di approccio unici e condivisi rispetto alle varie tematiche che vengono affrontate quotidianamente. Parte integrante della Scuola è il Master del Maternage, percorso di formazione professionale per diventare operatrici della Nascita de il Melograno.

In questi 40 anni di vita l’Associazione ha sperimentato diverse realtà territoriali, attraversato i cambiamenti politici, sociali e lavorativi, ha oltrepassato mode e diffusione di pensieri educativi “rivoluzionari”, rimanendo fedele ai valori originari della costituzione. Sono state apportate delle modifiche dettate dal cambio della società: nasce come associazione tutta femminile, di madri per le madri, in un periodo in cui era necessario rivendicare questo ruolo, ma col tempo e con l’esperienza, è stato naturale aprire le porte a tutti i protagonisti dell’evento nascita,  continuando a lavorare sulla ricerca e sulla formazione delle proprie collaboratrici e collaboratori. L’obbiettivo del mondo “utopico” citato nel primo statuto del 1984 è ancora valido, sostenendo a gran voce che l’esperienza della gravidanza per prima, ma anche del parto e dei primi mesi e anni di vita, ha la capacità di influire sulla costruzione della personalità dell’individuo, e che l’accompagnamento educativo dei bambini, delle bambine, dei genitori e delle famiglie è l’unico sistema per proteggere tale vissuto.

Ringraziando tutte le donne, gli uomini, le bambine e i bambini che sono transitati a diverso titolo da questa associazione negli anni, ci auguriamo di avere la possibilità di continuare a fare un lavoro di cultura oltre che di cura e di accoglienza anche in quelli a venire.

 

Nell’immagine un momento dell’inaugurazione; archivio del Melograno di Gallarate 1984.